Visualizzazione post con etichetta Aspromonte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Aspromonte. Mostra tutti i post

lunedì 2 agosto 2010

STELLA !!

Questo fine settimana, su iniziativa di Lidia, una notte in tenda in Aspromonte!
Qui potete vedere tutte le foto.
Vale la pena dire che i ragazzi si sono lanciati in un gioco che non conoscevo STELLA!
Io ho fatto le foto in sequenza e montato i gif animati ecco i risultati:
Salta Elisa:
create avatar

… Rovinosamente salta Ketty!!:
create avatar

Poi salta Lidia:
create avatar

Edoardo, che ha mio giudizio è il migliore:
create avatar

Ed ora Giovanna, appena un punto sopra Ketty!:
create avatar

Salta Valerio:
create avatar

E di nuovo salta Elisa:
create avatar

In fine un caro vecchio Scarica Canale!!!
create avatar

giovedì 20 maggio 2010

Tante cose tutte assieme

Non so perché non trovo il tempo per fare niente, di conseguenza sto trascurando il mio blog. Da l'ultima volta che ho scritto sono successe tante cose, facciamo un riepilogo attraverso le foto. Circa un mese fa, al campo di Modena (RC) c'è stato il carosello dei carabinieri ed il giorno dopo il concerto della fanfara all'arena dello stretto. (foto)

Quindici giorni fa, a Cucullaro, vicino Gambarie, è stata organizzata una festa celtica. (foto)

Questa manifestazione ha suscitato considerazioni molto differenti: che c'entrano i celti nel cuore del Mediteraneo? I personaggi in costume sono ridicoli ed il tutto è molto improvvisato e approssimativo. Ma bisogna anche dire che finalmente una manifestazione diversa, che non ruota intorno ad un panino con la salciccia! La cultura celtica non sarà nostra, ma se viene proposta in maniera divertente ben venga! Sarebbe bellissimo che qualcuno fosse capace di approcciarsi alla cultura greca o bizantina in maniera non cattedratica e la rendesse interessante e divertente!
Restiamo in montagna, ma in un ambito molto più privato, domenica scorsa prima escursione dell'anno (spero ne seguiranno molte altre) un classico: le cascate Forgiarelle.
Grandiosa questa segnaletica!! beccatevi tutte le foto!
Per finire martedì Loredana compiva .... anni (non si dice!), abbiamo festeggiato a casa mia. Sono contento che casa nuova sia restata il centro del mio giro di amici, ansi l' attività si è intensificata, ma che sppaccamento di c ... !!!
Guardate come è bella la mia amichetta!!!! (foto)

venerdì 17 aprile 2009

Pasqua e Pasquetta


Secondo tradizioni: tutti a Gambarie! Pioggia della Madonna!!!

Comunque non ci siamo fatti mancare le uova e il BBQ di Pasquetta. Guardatevi le foto!

I lavori di casa procedono, un po a singhiozzo, ma procedono.

Infine, questa immagine per i nostalgici della pellicola.... per Chiara sarà un fatto storico...

domenica 1 marzo 2009

Rieccomi

Sto proprio trascurando il mio Blog. Sono stato anche io vittima di FaceBook! Ma ora tento di riprendermi.

E' stato uno strano periodo a cominciare dal clima (pioggia e freddo, ma finalmente anche la neve).




I lavori della casa vanno avanti. La facciata è praticamente finita, il colore ho dovuto usare per forza un giallo simile al numero 2 (vedi vecchio post).

Per un po nente foto! Non sto a spiegare come e perché (che altrimenti mi in...zzo) ma sono rimasto senza macchina fotografica!

Lidia ha festeggiato i 18 anni! È incredibile ... a me sembra cosi piccina... AUGURI LIDIA !!!

lunedì 24 novembre 2008

(in ritardo) Festa del vino a Bova


Come gli altri anni la Cantina di Bova ha organizzato questa bella festa che, come gli altri anni, si è conclusa con una colossale sbronza.


Grande cambiamento: quest'anno Rino (e quindi anche io) ha cambiato associazione! Niente più Bambini nel deserto, ma la neonata “GENTE D'AFRICA”. Non sta a me spiegare i motivi di questo cambiamento, ma vi rimando a quando c'è scritto sul sito ... per ora guardatevi le foto.

lunedì 14 luglio 2008

Inizia l’estate

Inizia l’estate: prima fase sistemazione della casa di Gambarie. Domenica scorsa primo barbecue della stagione questo fine settimana grandi pulizie in casa ed in giardino! Sono a pezzi! Le foto si riferiscono a domenica scorsa, quando, in barba alle norme contro lo sfruttamento dei minori, abbiamo messo i cugini piccoli a raccogliere foglie secche.



Ed ancora non è finita prossima domenica lavori in bagno: devo cambiare un rubinetto e riparare la doccia!




Per non smentirmi comunque di seguito la ricetta della mia salsa barbecue, non è canonica, ma si prepara a crudo, è veloce e a me piace!
Ingredienti:
Un cucchiaio maionese (io la preparo con il Bimby, ma va bene anche comprata)
Un barattolo di Yogurt (io preferisco il Kir, ma va bene un qualsiasi yogurt bianco non dolce)
Un cucchiaino si senape forte
Un cucchiaino di Ketchup
Mezzo peperone
Mezza cipolla
Qualche fettina di cetriolo
Qualche foglia di prezzemolo
Un cucchiaio di salsa Worchester
Poche gocce di Tabasco
Un cucchiaino di aceto
La salsa è presto fatta, tritate tutte le verdure con il coltello, in maniera che restino a pezzetti piccoli ma non frullati. Unite gli altri ingredienti e mescolate delicatamente, meglio preparare la salsa il giorno prima in maniera che riposi e si amalgamino i sapori.
Io la trovo ottima sulle costolette di agnello o le bistecche alla brace.

sabato 24 maggio 2008

MAGGIO 2008

È tanto che non scrivo, quindi ecco un aggiornamento generale:
Non so se l’ho già scritto, ma abbiamo ripreso i lavori della casa … siamo in una fase critica: la scelta dei bagni, in aggiunta stimo pensando a come fare il camino e ancora molti particolari dell’esterno sono ancora da definire. Insomma un gran casino! Ma sono felice!

Una cosa che devo assolutamente dire è che abbiamo ospiti, nel terrazzino dietro casa, nel viburno, ha fatto il nido un uccellino (credo un passero), ha deposto le uova, le uva si sono schiuse ed ora ospitiamo una famigliola di passerotti. È incredibile come siano tranquilli, il nido è a portata di mano, il terrazzino è continuamente frequentato per stendere i panni o fumare una sigaretta al fresco, ma mamma passera (non in quel senso!!) continua, impassibile, a portare briciole e vermi ad i sui tre pargoli. Vista la situazione ho deciso di filmarli, è stato più difficile del previsto, il bip della telecamera che inizia a registrare terrorizzava l’uccellino; il meglio delle mie riprese l’ho condensato in questo breve video.



Domenica scorsa gita in montagna è primo bagno dell’anno, non in mare, ma nelle gelide acque delle cascate Forgiarelle fate click qui per vedere le foto.

mercoledì 19 marzo 2008

Pasquetta


Anche per Pasqua e Pasquetta, quest’anno, ci siamo rifugiati in montagna. Condizioni particolari: io sono ancora con i postumi della mia bronchite e mia moglie si è sobbarcata il lavoro di sistemare la legna per il camino, la mia MG è un piccolo eroe!!
Per il pranzo di Pasqua siamo solo in 6, ma copriamo un range di età che vanno dai 3 anni di Giovannino ed i 93 di Agostino! Nel pomeriggio salgono altri amici. La domenica è caratterizzata da un vento fastidioso ma caldo, in serata il celo si copre ed inizia a piovere, noi passiamo la serata giocando a mimare i titoli dei film. Tra i titoli improbabili che sono venuti fuori devo segnalare: “la colazione dei morti viventi”, “Carlo è diventato ricchione totale” e “ora mi jettu d’anterra e m’ mazzu!(ora mi butto a terra e mi uccido!).
Durante la notte il tempo è cambiato e la mattina il giardino si presentava così:

Non posso concludere questo post senza una ricetta; per Pasqua ho preparato l’Agnello al forno,
Classica ricetta pasquale di casa mia, si può preparare anche il capretto allo stesso modo, ma io preferisco l’agnello.

Ingredienti:
2 kg di agnello (coscia e sella)
1 kg di patate
6 - 7 cipolle nuove
2 carote
1 pomodoro
Un sedano
Un Limone
100 g di Pancetta
50 g di Strutto
1 L di vino bianco
Aglio, una testa
Cannella, due bastoncini
Chiodi di garofano, 2
Lauro
Menta, fresca o secca
Timo
Prezzemolo
Pepe nero

Preparare la marinatura: in una pentola con ½ litro di vino bisnco e ½ litro d’acqua, aggiungete due cipolle tagliate a pezzi grossi, 4 spicchi d’aglio, due chiodi di garofano, due bastoncini di cannella, 4 - 5 foglie di lauro ed un limone tagliato a rondelle. Portare il tutto ad ebollizione poi spegnere e lasciare raffreddare. Quando la merinata e tiepida versare sull’agnello tagliato a pezzi e ripulito dalle schegge d’osso; lasciare marinare per circa 12 ore al fresco.
In una teglia preparate un battuto con pancetta, cipolla, carota, un pomodoro, sedano, prezzemolo, timo e alcune foglie di menta, aggiungete un cucchiaino di strutto, poi poggiateci sopra i pezzi d’agnello sgocciolati dalla marinatura. Ponete la teglia in forno a 250° per circa 20 minuti, girando spesso l’agnello a finche si rosoli da tutti i lati. Aggiungete un bicchiere di vino bianco, salate e abbassate la temperatura e 200°, lasciare cuocere per circa un ora, aggiungendo vino se necessario. Aggiungere le patate tagliate a grossi pezzi ed il pepe nero macinato e lasciare cuocere per circa 40 min. ancora, fino a quando saranno cotte le patate. Spegnere il forno, aggiustare di sale e lasciare riposare nel forno caldo per circa un ora prima di servire.

venerdì 22 febbraio 2008

Perlupo

Un nome così non sarebbe capace di inventarlo neppure il miglior scrittore di fiabe, invece esiste davvero. Perlupo è un paesino abbandonato arroccato su di un cucuzzolo e circondato da montagne alle pendici dell’Aspromonte.
…Ebbene si! Un altro mio interesse è l’escursionismo. In vero, da un po’ non cammino più tanto, ma la passione per le escursioni mi è rimasta … potrei definirmi un escursionista non praticante.
Domenica scorsa, con un amico, ho percorso un breve tratto di un sentiero poco a monte di Reggio. Il sentiero, detto dell’agro reggino, è stato segnato, con i tipici segnali rossi e bianchi, dalla sezione reggina del CAI tra il 2000 ed il 2001 ed è oggetto di una pubblicazione curata da Alfonzo Picone.
Racconto tutto questo non solo per dirvi perchè mi fanno male le gambe, ma anche per fare qualche considerazione sui sentieri segnati e la loro utilità.
Il tratto che ho percorso (Trizzino – Perlupo – Arasì) lo conoscevo già, anche se non lo percorrevo da almeno 10 anni, comunque avevo il libro di Picone. Arrivati a Perlupo, un paesino abbandonato dall’atmosfera magica (prometto che torno, faccio le foto e le pubblico!), il libro diceva di prendere un sentiero sulla destra, ma una frana aveva cancellato l’imbocco del sentiero. Guardando bene dopo la frana si intravedeva il selciato, quindi ci caliamo da una vecchio muro a secco e ci immettiamo sul sentiero, da qui in avanti la parola d’ordine è rovi!
Naturalmente della segnaletica nessuna traccia, solo inestricabili rovi, spinosi e cattivi che rendono impossibile continuare sul sentiero, per fortuna i cinghiali hanno aperto dei camminamenti tra i rovi, quasi delle gallerie, le seguiamo cercando di scendere verso il torrente, le tracce ci portano prima sulla cima di una collinetta poi finalmente alla strada sterrata che corre a fondo valle. Ci abbiamo messo quasi un ora per percorrere 200 metri! Ho inserito due immagini satellitari della zona la prima (1) è stata ripresa nel 2000 (quando è stato segnato il sentiero) la seconda (2) nel 2004. appare chiaramente come già 4 anni fa il sentiero stava sparendo inghiottito dalla vegetazione.
Tranne per i graffi, io l’ho trovato un divertente fuori programma. Ma, attenzione, io sapevo dove ero, sapevo dove andare e conoscevo il sentiero e la zona, immaginiamo uno sventurato turista svizzero, mi piace sempre immaginare che il turista sventurato sia svizzero armato di coltellino, orologio e magari, anche se non c’entra nulla, vestito alla tirolese. Dicevo, il nostro turista svizzero avrebbe continuato? Credo di no! Credo che dopo molte teutoniche imprecazioni contro Alfonzo, il CAI e la Calabria sarebbe tornato indietro deluso. La segnaletica e la pubblicazione si sarebbero dimostrate non solo inutili, ma dannose.
Ed a me, che più o meno conoscevo il sentiero, la segnaletica e la pubblicazione è tornata utile? La pubblicazione certamente si! Mi ha dato lo spunto per decidere di fare l’escursione e qualche utile informazione. La segnaletica, ormai quasi invisibile, decisamente no.
Ricordiamoci che il sentiero segnato non è fatto per l’escursionista locale e tanto meno è un trofeo per la propria associazione, ma un servizio per il turismo e come tale deve rispondere alle aspettative del nostro amico svizzero!
Lo svizzero arrivato a Reggio, dopo aver visitato il museo e mangiato il gelato, deve trovare la carta o la pubblicazione che descrive il sentiero facilmente in edicola o presso l’ufficio informazioni, al limite in una delle sedi del Parco. Lo svizzero, in quanto svizzero, è preciso vuole sentieri segnati bene, da ogni segnale deve vedere il successivo, il fondo deve essere praticabile e pulito e in generale il sentiero deve ispirare fiducia. Il sentiero dell’agro reggino decisamente non risponde a nessuna di queste caratteristiche, probabilmente 8 anni fa era pulito e ben segnato, ma sarebbe stato necessario fare manutenzione alla segnaletica, riparare i muri a secco, tagliare i rovi e le erbacce, tutte cose di cui un associazione escursionistica non può farsi carico, quindi smettiamo di segnare sentieri! Se serviranno sentieri (facili, brevi e vicini) li segnerà chi ha specifici interessi nel turismo, altrimenti fanc*** allo svizzero! Se vuole si paghi una guida, che lui i soldi ce li ha.
Le pubblicazioni o gli articoli invece credo siano comunque utili, ma si può raccontare un sentiero anche senza che questo venga necessariamente riempito di effimere e spesso inutili macchie di vernice.