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giovedì 5 gennaio 2012

Io sono un Raccoglitore

Come una palla di neve che rotola lungo un pendio innevato raccoglie altra neve e può ingrandirsi fino a diventare una valanga, ognuno di noi, rotolando lungo il compluvio della propria vita, raccoglie un enorme quantità di oggetti: regali, soprammobili, bomboniere, oggettini acquistati in viaggio, ed ancora, attrezzi da cucina, matite, carte, documenti, fotografie e libri, libri, tanti libri.
Chi è bravo a scrollarsi di dosso il superfluo e non si affeziona agli oggetti ed ai ricordi, comunque arriverà alla fine della vita con un numero di oggetti esagerato.
Chi, come me, è invece un “Raccoglitore” che si attacca ad i propri ricordi e agli oggetti che li rappresentano, ed è capace di accumularne abnormi quantità e questa situazione, già allarmante, è aggravata dagli oggetti ereditati dalle generazioni precedenti, che agli occhi del “Raccoglitore”, presto diventano antichi e quindi non gli è più possibile disfarsene.
Alcuni oggetti sono di valore: gioielli, argenteria, forse qualche mobile o qualche quadro, altri sono oggetti belli o utili come ad esempio alcuni servizi di piatti o delle tovaglie o una poltrona, ma la gran parte sono oggetti inutili e di nessun valore che riempono la casa del “Raccoglitore” fino a ridurla un disordinato e polveroso deposito di cose vecchie, ma preziose per i ricordi a cui sono legate, sono questi coaguli ricordo-oggetto che trasformano un appartamento in Casa rendendola calda e accogliente come un vecchio maglione.


In bagno c'è una vecchia scatola liberty di vetro opalino: era la bomboniera di nozze dei miei nonni. Osservandola posso vedere la cerimonia nella chiesetta di San Nicola e poi il ricevimento, forse in casa, gli uomini in completo nero o forse in tait, con le scarpe nere, ma certo impolverate. Vedo le signore di una certa età con abiti di velluto lunghi e pomposi e le ragazze invece indossare abiti più corti e decorati di frange, certo un po sfacciati, ma in fondo siamo nell'era moderna è il 1911! Gli sposi sono giovani e ricchi, all'uscita consegnano insieme la scatola liberty piena di confetti e di speranze. Dopo pochi anni nascerà la zia Clementina e nel 1920 la mia mamma, nel 1929 saranno travolti dalla crisi ed il nonno morirà pochi anni dopo. In questi 100 anni la fragile scatolina, passando di mensola in mensola, ha attraversato la storia indenne solo perché protetta dal suo significato, è stata salvata da traslochi, bombardamenti, terremoti e panni della polvere perché legata ad un preciso ricordo ed ancora oggi emana la sua aurea di ricordi che la rendono per me preziosa.

Non confondiamo il “Raccoglitore” con il Collezionista, a chi non è affetto da queste patologie possono sembrare simili, ma il loro approccio è totalmente diverso.
Il Collezionista di un oggetto si chiede di cosa è fatto? chi e quando l'ha prodotto? è raro?
Il “Raccoglitore” invece si chiede di chi era? perché lo aveva acquistato? Che uso ne ha fatto? Come è arrivato qui?
Questa differenza si riassume nei sentimenti suscitati dalla vetrina di un rigattiere ai due personaggi. Entrambi ne sono affascinati, ma il collezionista è felice e cerca con occhio esperto gli oggetti dei suoi desideri. Invece la sguardo del “Raccoglitore” si aggira malinconico, osservando tutto in cerca di una storia che non troverà mai e chiedendosi come ci si è potuti disfare di quegli oggetti, come si è potuto recidere il filo del ricordo trasformando un oggetto prezioso in vecchio ciarpame.
Un altra profonda differenza separa i due: Il Collezionista è certo, spesso erroneamente, che la sua collezione ha un valore oggettivo e sarà quindi un eredità gradita, il “Raccoglitore”, invece, è cosciente che i suoi oggetti staccati dal ricordo non hanno alcun valore e quindi tenta di tramandare entrambi le cose. Se non ci riesce i suoi preziosi oggetti finiranno dal rigattiere di prima e qualcuno potrebbe poi andare ad arricchire la collezione di un giovane collezionista, ma se ci riesce avrà prodotto un nuovo pericolosissimo “Raccoglitore”!
Non saprei dire cosa è peggio, ma auguro alla mia scatolina liberty di continuare il suo viaggio nel tempo anche dopo di me.


lunedì 10 gennaio 2011

Rebbiana entra nel 5°anno

Il post di fine anno è ormai una tradizione, intanto ecco le foto di Natale Capodanno ed altro ancora.
la frase chiave di questo trascorso anno è di MG:

giorni lunghissimi e settimane brevissime”.

Si ... il 2010 è stato un anno faticoso sia fisicamente che psicologicamente! Come gli altri anni sto sfogliando l'agenda per ricordarmi cosa ho fatto nell'anno appena finito ed è evidente che lo sfondo di tutto l'anno è la sistemazione di casa nuova, soprattutto del giardino. Nei mesi di gennaio e febbraio, con mastro Giovanni, abbiamo realizzato il vialetto in pietra e le opere di sistemazione idraulica poi con Jimmi, il mio prode indiano, che mi ha aiutato tutto l'anno, abbiamo iniziato la sistemazione del terreno davanti casa arrivando a fine aprile a piantare il prato. Il nostro giardino ha quindi iniziato a prendere forma. Il resto dell'anno tutta una serie di lavori fino ad arrivare alla sistemazione idraulica di tutto il terreno. Natale 2009 lo abbiamo festeggiato in mezzo al fango, Natale 2010 in un giardino, ancora in embrione, ma decisamente un giardino!
Il 2010 è anche stato un anno di crisi familiari, alcune finite bene, altre, purtroppo, male, altre tuttora in atto, io ed MG, come sempre, siamo partecipi ad ognuna di esse in questa sorta di famiglia artificiale che ci siamo costruiti intorno e che costituisce il substrato della mia felicità.
A proposito, il 2010 è anche stato l'anno in cui, non senza traumi, la presenza di Elisa si è definitivamente consolidata in casa come in famiglia.
Nell'anno passato si è anche spenta zia Clementina, sorella di mamma e presenza stabile della mia infanzia. Come lei, altri anziani importanti della mia vita si stanno perdendo, oppressi dal peso dei troppi anni vissuti, lasciandomi un senso di smarrimento. Per fortuna questo è stato anche un anno di nascite importanti, nel 2010 abbiamo potuto dare il benvenuto a Massimo e Ada (la scelta del nome di mamma mi ha commosso!) figli delle mie cuginette piccole.
Tutti gli avvenimenti dell'anno trascorso mi hanno portato alla consapevolezza che ho 47 anni, ho vissuto più della metà della mia vita e sono decisamente un uomo adulto! mi sono anche reso conto che mi comporto pure da uomo di mezz'età e che, tutto sommato, questo ruolo mi piace. Non sono un vecchio, riesco ancora a dialogare con adolescenti e ragazzi, ma nel contempo spero di non avere atteggiamenti giovanilistici che trovo patetici, insomma mi trovo bene nella mia età! Spero che anche gli altri mi percepiscano cosi...
Una parola devo spenderla su un altra attività che ha occupato il 2010: la scuola di fumetto. Iniziata senza troppa convinzione, per accompagnare Elisa, mi ha decisamente coinvolto! Purtroppo, come ho già detto, è stato un anno faticoso, ma mi è venuta una gran voglia di disegnare e certamente troverò il tempo necessario nel 2011 (intanto ecco i miei disegni).

giovedì 14 gennaio 2010

Ho un telefono!

Non è proprio un telefono fisso, ma quasi! È un accrocchio della vodafone che contiene una scheda cellulare ed al quale si collega un telefono fisso insomma un telefono vero, con un numero vero di quelli che cominciano con 0965!

A proposito dovrei dare in nuovo numero a tutti, ma metterlo suo blog mi è sembrato eccessivo quindi ho pensato ad un sotterfugio.
Ho iniziato a considerare a che volevo dare il numero e credo di poterlo dare chi aveva il mio vecchio numero di casa; a questo punto è semplice:
Darò un numero di 6 cifre, per avere il mio nuovo numero di telefono basta sommarlo, cifra per cifra, al vecchio con l'avvertenza che se la somma da 10 o più di 10 va tolto 10.


Ad esempio se il numero inizia per 8 ed il mio vecchio numero inizia con 7 basta fare 8 + 7 = 15, è maggiore di 10 quindi si deve sottrarre 10 pertanto 15 – 10 = 5, il nuovo numero inizierà con 5 ! ora basta ripetere l'operazione per tutte le cifre con il seguente numero:


238679
Per chiamare naturalmente lo 0965 avanti.

giovedì 22 ottobre 2009

Non solo fango

Il drenaggio ha funzionato, ma limitatamente, dopo le ultime piogge c’è meno fango, ma ancora siamo lontani dall’obiettivo… questa la situazione dopo le piogge di della settimana scorsa:


Approfittando di solo due giorni di bel tempo, con Jimmi l’indiano, abbiamo iniziato a tracciare quello che sarà il futuro vialetto. Contemporaneamente abbiamo piazzato un po’ di breccio all’ingresso, oggi piove e la situazione sembra migliore:


Le linee bianche con il gesso segnano quello che diventerà il viale per le macchine ed il vialetto pedonale fino a casa.

Intanto i lavori all’interno, cioè all’asciutto, fervono! Ecco la prima accensione del caminetto:

Potete guardare anche le altre foto.

venerdì 16 ottobre 2009

Fango

Fango, Wikipedia dice che per fango si intende comunemente una miscela composta da materiale solido finemente disperso e da una quantità relativamente piccola di liquido, ma il suo significato è molto più ampio ed evocativo.

La prima cosa che mi viene in mente sono le trincee della Grande Guerra, il fango è la base in cui i soldati combattono, soffrono e muoiono, è il brodo di cultura di un odio è una pietà profondi i cui echi giungono sino a noi, è il mezzo denso in cui la furia guerriera perde lo slancio e si trasforma in mortificazione e rancore.

Per restare all’idea dello slancio frenato dalla melma che si attacca ai piedi trasformandoli in macigni e rende esasperante l’avanzata, la seconda immagine che il fango mi evoca è un partita di rugby giocata in un campo impantanato, terreno pesante, vestiti bagnati, l’eleganza del gesto atletico si trasforma in un goffo e disperato uso dei muscoli.
I colori sgargianti delle divise spariscono e con essi la lealtà e lo spirito sportivo per lasciare spazio alla violenza e l’abiezione morale.

Qui entra in gioco la terza suggestione che il fango mi suggerisce: donne semi nude che lottano nel fango, questa immagine ha un posto nell’immaginario erotico di ogni uomo.
È la totale spersonificazione della donna che grazie al fango ed alla violenza diventa una sorta di sexy animale.

Sino ad ieri questo è quanto il fango mi suggeriva, ma oggi devo aggiungere un'altra immagine che resterà per sempre stampata nella mia mente: IL TRASLOCO NEL FANGO!!!

Sabato scorso iniziato il trasloco a casa nuova, un temporale davvero portentoso ci ha colti con i mobili sul cassone del camion ed ha trasformato il terreno di fronte casa in una palude. Lo stesso temporale contemporaneamente causava decine di morti a Messina. Il camion si è impantanato e scaricarli nel fango è stata una tragedia. Naturalmente il resto del trasloco è stato rinviato al sabato successivo.
Oggi siamo felicemente sistemati a casa nuova, anche se ancora tantissime cose sono a casa vecchia (tipo le mie calze!), anche per il fango sto prendendo provvedimenti ed ho cominciato una rete di drenaggio che sembra (da ieri piove) funzionare abbastanza bene.

A presto le foto della casa quasi arredata!

sabato 26 settembre 2009

Aggiornamento Casa

La casa è praticamente finita, oggi ho tentato di fare il grosso del trasloco, ma causa temporale è stata una mezza sconfitta!
Comunque la mia cucina è, anche lei, quasi finita ed ecco alcune foto:







mercoledì 22 luglio 2009

Ancora sulla Casa!!

Il mio povero Blog è rimasto molto indietro! Altro che primavera, qui è estate piena!
La casa mi sta assorbendo molto, ma i lavori procedono, forse siamo davvero alla fine!! (guarda le foto dall'inizio)
Non voglio fare pronostici su quando traslochiamo, non si sa mai...
I livelli del terreno in giardino sono sistemati, e sono state piantate le prime due palme.




Purtroppo ho dovuto rinunciare all'idea della Rotatoria … non c'è stato verso di farla entrare!! Questo potrebbe essere il nuovo progetto, prossimamente pubblico una planimetria.




Come vedete anche la scala in pietra è stata, infine, realizzata! Per completare la scarpata mancano le armacere, spero di mettere mano a settembre.




Infine, ho iniziato la costruzione della cucina, per il momento sono molto soddisfatto della mia opera … si vedrà il risultato finale …
A presto le foto delle fasi di realizzazione della cucina.

venerdì 17 aprile 2009

Pasqua e Pasquetta


Secondo tradizioni: tutti a Gambarie! Pioggia della Madonna!!!

Comunque non ci siamo fatti mancare le uova e il BBQ di Pasquetta. Guardatevi le foto!

I lavori di casa procedono, un po a singhiozzo, ma procedono.

Infine, questa immagine per i nostalgici della pellicola.... per Chiara sarà un fatto storico...

giovedì 26 marzo 2009

Aggiornamento casa

Dopo tanto tempo un aggiornamento sui lavori.
La facciata, come potete vedere, è praticamente finita, non ostante il mal tempo non ci abbia dato tregua.






All'interno stanno lavorando i pittori per preparare le pareti. La scelta dei colori e quindi la pittura vera è rinviata a dopo l'istallazione del pavimento. A proposito, ieri sono andato da Fedele a vedere le tavole di castagno che diventeranno il nostro pavimento, a me sembrano bellissime! Vedremo quando si iniziano a montare...
Ora il grosso del lavoro è all'esterno, si devono iniziare i marciapiedi e le verande; qui ci sono ancora molte scelte da affrontare: il pavimento, i gradini...
Per ora questo è il progetto per la facciata principale (quella a sud).


Nel frattempo, ho iniziato a pensare alla cucina. Con l'aiuto di Florin, sto ristrutturando una vecchia credenza. Florin ha quasi finito di carteggiarla, la prossima settimana facciamo qualche prova con il colore, chiaramente quello scelto sarà il colore di tutta la cucina! Questa è un simulazione dei colori che vorrei utilizzare.



Per il camino abbiamo scelto le mattonelle n°1, però ne abbiamo trovate soltanto 35 della 44 che servivano... stiamo pensando ad una soluzione.

giovedì 12 marzo 2009

Caminetto 2

Forse come pensato prima ha troppe mattonelle, la nuova ipotesi è di rivestire l'alzata del gradino in legno e non in maiolica:

Il Caminetto

Come avevo detto in precedenza, per rifinire il camino, si pensava di usare la maiolica di S.Stefano di Camastra.
Sabato scorso siamo andati a S.Stefano, dal mio fornitore, ormai devo dire, di fiducia: Pippo.
Dopo aver visto molte mattonelle, tutte belle, a MG viene in mente di chiedere se poteva trovare maioliche antiche, incredibile! Pippo dice che è possibile, molto caro, ma possibile!
Pare che a Palermo stiano demolendo un palazzo del '800 e si possano recuperare le circa 60 mattonelle necessarie.
Partiamo lasciandogli l'incarico di andare a Palermo, scattare delle foto e inviarcele, ecco le foto:

A me sembrano bellissime, molto rovinate, ma bellissime!!! Le migliori credo siano la 1 e la 3, la 2 è troppo blu...
Ho provato a montarle virtualmente sul camino, io preferisco la 1,
La cornice e la mensola saranno in legno, i dettagli sono da stabilire, tu che ne dici???

mercoledì 21 gennaio 2009

Siamo al colore!

E' giunto il momento di decidere il colore!
Se avete una preferenza o vi fanno tutti schifo ditelo ora
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lunedì 24 novembre 2008

Aggiornamento Casa


Abbiamo iniziato a fare i muri in pietra del seminterrato ... a me piacciono moltissimo, quindi se non vi piacciono c ... fatti vostri!!

Foto aggiornate.


mercoledì 5 novembre 2008

Giardino

I lavori vanno avanti, ma è giunto il momento di decidere come impostare il giardino!

Il principale problema è l’ingresso, cioè come gestire le macchine, diamo per assodato che è necessario parcheggiare comodamente 3 auto e che per questo servono 10m (che vorrei coprire con una pergola), il posto per parcheggiare l’ho individuato sul davanti verso il muro della polizia, ma il dubbio è su come farle entrare, manovrare ed uscire. Ho sviluppato 2 ipotesi: l prima prevede una specie di rotatoria che consente di muoversi facilmente, avvicinarsi a casa, mi sembra gradevole e ben integrata nel verde.
La seconda ipotesi prevede un piazzale dove manovrare in questo caso il piazzale è in parte nascosto da piante e consente un prato unico più grande.
In entrambi i casi resta la discesa verso il garage.
Naturalmente anche la facciata deve adattarsi al tipo di ingresso, nel primo caso l’ingrasso è frontale, direttamente dalla rotatoria.
Nella seconda ipotesi l'ingresso è laterale dal piazzale.

I suggerimenti sono graditi.