martedì 13 gennaio 2009

Una cena per dopo feste

Finite le feste nessuno ha più voglia di cibi pesanti. Un idea per una cena leggera e quasi dietetica è quella di preparare alcune mousse ed alcune salse da accompagnare a patate lesse, carote tagliate a bacchette, gambi di sedano, qualche crostino e per finire una bella insalata!
Da tempo ho capito che mousse e salse si possono preparare praticamente con qualsiasi cosa abbiate in frigo, comunque, qualche sera fa, io ho preparato queste cinque:



la preparazione è semplicissima, mettere tutto nel mixer ed assaggiare per dosare spezie, sale ed aromi. Quindi elenco soltanto gli ingredienti:

Mousse di Prosciutto
100g prosciutto cotto
100g ricotta vaccina
un cucchiaio di brandy
noce moscata
per decorare una spolverata di pistacchi tritati

Mousse di tonno
100g tonno sott'olio (buono!)
100g ricotta vaccina
un cucchiaio di vodka
poche gocce di salsa worcester

per decorate pinoli

Una specie di hommos mediterranea
una scatoletta di fagioli cannellini
olio d'oliva
il succo di un limone
uno scalogno
timo
prezzemolo
sedano
per decorate timo

Un pesto di rucola
rucola
olio d'oliva
limone
pan grattato


Mousse di pistacchi
100g pistacchi sgusciati crudi
100g robiola
olio d'oliva

per decorare pepe nero

sabato 10 gennaio 2009

Un altro anno è passato...


Questo è il mio secondo capodanno da blogherista, non credevo di durare tanto, ma REBBIANA compie 2 anni!
Ho riletto il lungo post scritto l'anno scorso, è incredibile, sembra scritto 10 anni fa!
Comunque anche quest'anno mi corre l'obbligo di tirare le somme del 2008. un anno strano ancora non so dire se bello o brutto, ma certamente strano.
Io credo fermamente nelle favole, da tanti anni conosco Alice, non è sempre la stessa Alice, ma è sempre Alice, Alice che inseguendo il bianconiglio entra nello specchio e si ritrova in un mondo affascinante e spaventoso, e fin qui è tutto chiaro. Quando io ho attraversato lo specchio, ho creduto che il nemico fosse Capitano Uncino, ma, presto, ho capito che sciabole e coccodrilli erano innocui; il vero pericolo era Wendy: il coniglio più bello che ti trascina non dentro, ma fuori dallo specchio. Qui fuori si cresce e si muore! Certo hai il tuo amato coniglio che ti ama, talvolta trovi anche dei pirati da combattere, ma nessuno è cattivo come il vecchio Uncino, tutto comincia a diventare più opaco e piano piano il nulla dilaga. Fino ad oggi, paranoie cattoliche mi hanno portato a credere che il frutto proibito ed il bianconiglio fossero la stessa cosa, ma pensandoci bene non credo che Dio, fatti l'uomo e la donna, si aspettasse passassero il tempo a giocare a morra. Allora cosa era questo frutto che ha fatto infuriare tanto l'Altissimo? Non era la prima volta che il Creatore dava di testa, Lucifero era già riuscito a fargli perdere la calma. Si, ma lui voleva usurpare la Gloria di Dio! quale prerogativa divina ha usurpato l'uomo? Cosa contiene il frutto? ... il frutto contiene i semi ... la procreazione, una sorta di subappalto della Creazione. Ecco, forse è questo il diritto divino che l'uomo ha rubato, la chiave per rientrare nello specchio, la nuova via per l'isola che non c'è, non più come Peter, ma magari nel ruolo di Capitano Uncino o di Trilli. Devi trovare il nome dell'Imperatrice per fermare il nulla! Tu non puoi più ricostruire il regno distrutto, ma un imperatrice, con il suo nuovo nome, avrebbe potuto. Ora è tardi, bisognava fare in fretta, io ho ormai perso la mia Imperatrice ... non posso più entrare nel paese delle meraviglie. Almeno non come protagonista, mi restano comunque i ruoli secondari ... lo spettacolo continua! sono diventato un caratterista. Consoliamoci pensando che talvolta anche i bravi caratteristi sono ricordati come grandi attori. Si ... più o meno è questo che fa del 2008 un anno strano.



Basta favole, le foto sono di capodanno a Gambarie. Ora continuiamo con gli eventi più importanti, dopo 3 anni di lavoro, entusiasmi ed incazzature ho dovuto dire fine alla mia esperienza di vitivinicoltore, ho sciolto la società (che in verità non è mai nata) con Nino ed ho abbandonato la cantina di Palizzi. Certamente chiudere con Nino e con Giovanni e Ciccio, con i quali siamo ormai amici e stato doloroso e triste.
Un capitolo decisamente luminoso di quest'anno è la casa: ad aprile abbiamo ripreso i lavori, siamo di nuovo nel vortice della scelta dei materiali e della progettazione dei dettagli.
È davvero incredibile quante volte sono cambiati i bagni prima di arrivare ad una forma definitiva, io sono molto fiero del mio bagno, spero venga come l'immagino. Anche il resto della casa sta lentamente prendendo forma... mi sento come un bambino che costruisce la casetta coi Lego, soltanto che questa è più grande e molto più costosa (sig).
Una considerazione a parte meritano i rapporti che, anche grazie anche alla costruzione, ho rinsaldato con i miei cugini. Mimì, il cugino più grande e Francesco, il cuginetto più piccolo, ormai è un uomo adulto e responsabile. In questi ultimi anni abbiamo costruito un amicizia che va ben oltre la parentela.


Buon 2009 a tutti!!!!

giovedì 1 gennaio 2009

Il miglior set di guerra di tutti i tempi

Prendo spunto da una mail ricevuta un paio di settimane fa, un amico mi segnala questo video.

... Il Vietnam, la guerra per eccellenza! Un concentrato di tutto il bello e tutto il brutto della guerra, ma non è certo un guerra così importante, non è la prima e neppure l'ultima, allora perché il Vietnam ha cosi profondamente segnato il mio immaginario e quello di tutta la mia generazione !?!
La guerra del Vietnam inizia nel 1964, quando io avevo un anno, e termina nel 1975, io avevo 12 anni. Praticamente mi ha appena sfiorato, ricordo vagamente mio padre e mio zio che ne discutevano, ma ricordo poco altro.
Probabilmente la generazione davvero toccata, quella dei nostri genitori, ha prodotto una serie di film, libri e canzoni che hanno inciso profondamente nel nostro immaginario, più della guerra in se! Ad esempio, ecco 4 film per me fondamentali:

Il cacciatore (1978) di Michael Cimino
Apocalypse Now (1979) di Francis Ford Coppola
Platoon (1986) Oliver Stone
Full Metal Jacket (1987) di Stanley Kubrick
Good Morning, Vietnam (1987) di Barry Levinson

Strano è che anche sulla II guerra mondiale sono stati prodotti quintali di film e libri, ma non hanno inciso molto sul nostro immaginario, almeno non quanto il Vietnam.
La cosa più incredibile è che ancora oggi, dopo l'Irac e l'Afganistan, i ragazzini di 14 – 15 anni sono affascinati dal Vietnam.
L'unica spiegazione che riesco a trovare è che l'ambiente, la congiuntura politica e le possibilità mediatiche ne hanno fatto un perfetto set per una guerra. Il migliore ... fino ad oggi, e speriamo per sempre!

venerdì 26 dicembre 2008

Natale 2008


Superato il Natale mi è venuta la febbre, uno di quei raffreddori noiosissimi con il naso che cola, la tosse e un po' di febbre. Giusto per rovinare le feste, e pensare che mi sono pure preso 3 giorni di ferie!
Visto che sono relegato a casa approfitto per scrivere qualcosa; cominciamo con una cronaca degli ultimi giorni, la settimana scorsa la piccola Elisa ha fatto 16 anni, gli ho promesso niente foto sul blog, ma non ho resistito e ne metto soltanto una, piccola, piccola ...

Poi i preparativi per Natale, regalini, spesa ecc..


Cena di vigilia, come ogni anno, a casa di zia Teresa, quest'anno in formazione ridotta.
Io ho contribuito con i moscardini al vapore (la ricetta la scrivo alla fine). Maria ha preparato un buonissimo Aspic di melograno, purtroppo la consistenza non era quella attesa!

Invece, questa anno uno strano pranzo di Natale a casa mia, non tra parenti ma tra amici, amici con cui ormai vi è un legame più forte che la parentela. Eravamo tre generazioni oltre la mia c'erano genitori e figli ... davvero un bel Natale! ... peccato non ci fosse Elisa. Scusatemi, temo che la febbre mi renda troppo sdolcinato. Guardatevi le foto.



Ed ora la ricetta:
Moscardini al finocchio con polenta morbida.

Ricetta tratta dal blog Il Cuoco d’Artificio, come tutte le ricette scritte da cuochi professionisti è impossibile da preparare in casa, ho quindi dovuto riadattarla, il risultato è stato comunque ottimo!
La ricetta si basa su tre preparazioni distinte che poi si uniscono nel piatto o, come nel mio caso, nel vassoi di portata.

La prima sono i moscardini, io ho cucinato, per circa 50 min., i moscardini a vapore con i tradizionali cestini di bambù cinesi, nell’acqua ho aggiunto un bicchiere di vino bianco, aglio, scorsa di limone, alloro, timo e sedano.

La seconda preparazione è un soffritto di verdure, io ho utilizzato cipolla e carota, tagliati a dadini e soffritti con olio, burro ed uno spicchio d'aglio (che poi levo) e sfumati con il vino bianco. La ricetta prevedeva di utilizzare il sedano rapa, ma è stato impossibile trovare questo ortaggio settentrionale a Reggio Calabria, l'ho sostituito con finocchio e sedano. Quindi appena sfumato ho aggiunto abbondante finocchio e un po' di sedano tagliati a cubetti ed ho finito la cottura a fiamma vivace.
La terza preparazione è la polenta morbida, so che vi farà inorridire, ma io ho usato la polenta precotta. L'ho rinvenuta con un brodo di pesce e gamberi ed ho aggiunto un pizzico di zenzero in polvere, poi secondo istruzioni, l'ho emulsionata con l'olio d'oliva usando il mixer ad immersione, l'emulsione è risultata morbida e incredibilmente omogenea!
Infine ho composto il piatto: polenta, poi il finocchio soffritto ed in cima i moscardini. Per finire un ottimo olio d'oliva crudo e abbondante prezzemolo.

Grazie Berso!

mercoledì 17 dicembre 2008

Presepe

Inizia il Natale, e quest'anno ho costruito un presepe nuovo. Questa immagine è il mio presepe in fase di costruzione.
Sono piuttosto soddisfatto del risultato. l presepe è a 360°, così e visto da dietro.
Devo anche ringraziare Guido della collaborazione. Qui è visto davanti.
Purtroppo i pastori fanno abbastanza schifo, ma servivano piccoli e questi sono gli unici che ho trovato. Il prossimo anno lo miglioro, se non lo faccio nuovo!
BUON NATALE a tutti!!!!

Barbecue di S. Nicola


Nella mia famiglia le tradizioni non mancano, ma comunque c'è chi cerca di costituirne sempre di nuove... Nicola (cugino) ha deciso di istituire il barbecue di San Nicola, per ora con tutti i cugini (almeno quelli disponibili), il prossimo anno minaccia di espandere all'intera famiglia, B.T.R.

Intanto guardatevi le foto.

lunedì 1 dicembre 2008

Ho scritto a Gad Lerner


Stasera ho visto L'infedele sulla 7, era tutto incentrato sui recenti provvedimenti “sociali” del governo, argomento certamente importante e serio, ma la mia attenzione è caduta su un dettaglio ed ho quindi scritto questo commento sul Blog di Gad Lerner:

Io avrei alcune domande impertinenti: durante la sua trasmissione ho visto un immagine della “Social-Card” e mi è sembrato di riconoscere il logo della Master Card, quindi mi domando a fronte dei 40 euro che vanno ad i nostri concittadini bisognosi, quanto incasserà la Master Card?
Per affidare il servizio a questa società è stata fatta una gara, un bando o comunque quali criteri si sono usati, perché non la Visa o l'American Expres? Perché non utilizzare ad esempio le Poste che almeno sono Italiane? Infine chi, in Italia, ha interessi nella Master Card?
Sono certo che già qualcuno ha posto queste domande ed ha già ricevuto risposte esaudienti, ma se non dovesse essere cosi, le invito a porre, in mio nome, queste domande a chi di competenza.
Grazie.

E' vero, è solo un dettaglio, ma mi rode!!!