mercoledì 16 dicembre 2009

San Nicola II edizione

Come dicevo l’anno scorso, la mia famiglia è un po’ fissata con le tradizioni … come promesso il BBQ di San Nicola è diventata una tradizione!

Quest’anno sono state migliorate molte cose, ma certamente la formula BBQ “Nicola”, pare di origini brasiliane, è la migliore fino ad ora sperimentata e, non appena faro anche io un BBQ, certamente la adotterò. Ottimo anche il progetto del BBQ multipiano.
Una menzione particolare devo farla ad un piatto particolare che io riporto letteralmente: “Mamigna asebolata” sono certo che qualcuno mi dirà come si scrive correttamente.
Un elemento che non posso trascurare sul mio Blog sono le scale! Molto, molto particolari, come vedete nell’immagine:
Non ricordo se il progetto originale sia di Diabolik, Batman o Bartezzaghi, ma la realizzazione è decisamente firmata Nicola!!

N.B. questo post apparirà su FB, ma per vedere tutte le foto dovete venire sul blog. Comunque presto pubblico un po’ di foto anche su FB.

venerdì 4 dicembre 2009

Zio Nicola compie 70 anni

La mia è una famiglia di festeggiatori; non era possibile perdersi un occasione così ghiotta per fare una bella festa!!

Assolutamente degna di nota è l’espressione tipica dello "Zio soddisfatto" nella ultima immagine!
Guardatevi le altre foto.

venerdì 6 novembre 2009

È una serata un po strana... ma lasciamo stare


Devo raccontare una storiella, che ho sentito oggi e credo entrerà di diritto nella mia collezione di storielle Zen.
Un piccolo appaltatore siciliano, onesto e corretto, ha sempre lavorato pagando tutti in puntualmente ed in contanti ed ha sempre chiesto di essere pagato in contanti.
Un giorno un suo amico, che lavorava in banca, gli chiese perché nel XXI secolo si ostinava a lavorare in contanti, quando poteva aprirsi un conto corrente in banca e utilizzare gli assegni per i pagamenti.
L'onesto palazzinaro chiese cosa fosse un assegno.
L'amico rispose che un assegno era un foglietto di carta in cui lui poteva scrivere la cifra, firmarlo e valeva esattamente come se fossero contanti.
L'imprenditore si convinse, apri un conto, vi depositò tutti i soldi e comincio a firmare assegni. Assegni per pagare i fornitori, assegni per pagare gli operai e anche per pagare le proprie necessità.
Un giorno l'amico bancario lo chiama per dirgli che la situazione non è buona, il suo conto è in rosso e anche di parecchio!
Il costruttore non si scompone, chiede soltanto di quanto. Quando il bancario gli risponde lui con disinvoltura prende il suo libretto di assegni, scrive la cifra richiesta, firma e porge sorridente l'assegno.
La rappresentazione simbolica dei beni ha creato quello che chiamiamo capitalismo, ma è una strada pericolosa la rappresentazione del bene è stata sostituita dalla rappresentazione della rappresentazione e poi dalla opzione sulla rappresentazione e poi dalla descrizioni delle rappresentazioni che compongono la commerciabilità della rappresentazione del bene!
In sintesi un perito sbaglia a trascrivere una parola su la sua perizia e un laboratorio artigiano non è più tale, una casa non è più utile a riparare dal freddo. Persino diverse tonnellate di mattoni e cemento divengono impalpabili come carta velina...
Non è burocrazia, No è qualcosa di più grave, le “carte” non sono più la rappresentazione della realtà, sono l'unica realtà!!

giovedì 22 ottobre 2009

Non solo fango

Il drenaggio ha funzionato, ma limitatamente, dopo le ultime piogge c’è meno fango, ma ancora siamo lontani dall’obiettivo… questa la situazione dopo le piogge di della settimana scorsa:


Approfittando di solo due giorni di bel tempo, con Jimmi l’indiano, abbiamo iniziato a tracciare quello che sarà il futuro vialetto. Contemporaneamente abbiamo piazzato un po’ di breccio all’ingresso, oggi piove e la situazione sembra migliore:


Le linee bianche con il gesso segnano quello che diventerà il viale per le macchine ed il vialetto pedonale fino a casa.

Intanto i lavori all’interno, cioè all’asciutto, fervono! Ecco la prima accensione del caminetto:

Potete guardare anche le altre foto.

venerdì 16 ottobre 2009

Fango

Fango, Wikipedia dice che per fango si intende comunemente una miscela composta da materiale solido finemente disperso e da una quantità relativamente piccola di liquido, ma il suo significato è molto più ampio ed evocativo.

La prima cosa che mi viene in mente sono le trincee della Grande Guerra, il fango è la base in cui i soldati combattono, soffrono e muoiono, è il brodo di cultura di un odio è una pietà profondi i cui echi giungono sino a noi, è il mezzo denso in cui la furia guerriera perde lo slancio e si trasforma in mortificazione e rancore.

Per restare all’idea dello slancio frenato dalla melma che si attacca ai piedi trasformandoli in macigni e rende esasperante l’avanzata, la seconda immagine che il fango mi evoca è un partita di rugby giocata in un campo impantanato, terreno pesante, vestiti bagnati, l’eleganza del gesto atletico si trasforma in un goffo e disperato uso dei muscoli.
I colori sgargianti delle divise spariscono e con essi la lealtà e lo spirito sportivo per lasciare spazio alla violenza e l’abiezione morale.

Qui entra in gioco la terza suggestione che il fango mi suggerisce: donne semi nude che lottano nel fango, questa immagine ha un posto nell’immaginario erotico di ogni uomo.
È la totale spersonificazione della donna che grazie al fango ed alla violenza diventa una sorta di sexy animale.

Sino ad ieri questo è quanto il fango mi suggeriva, ma oggi devo aggiungere un'altra immagine che resterà per sempre stampata nella mia mente: IL TRASLOCO NEL FANGO!!!

Sabato scorso iniziato il trasloco a casa nuova, un temporale davvero portentoso ci ha colti con i mobili sul cassone del camion ed ha trasformato il terreno di fronte casa in una palude. Lo stesso temporale contemporaneamente causava decine di morti a Messina. Il camion si è impantanato e scaricarli nel fango è stata una tragedia. Naturalmente il resto del trasloco è stato rinviato al sabato successivo.
Oggi siamo felicemente sistemati a casa nuova, anche se ancora tantissime cose sono a casa vecchia (tipo le mie calze!), anche per il fango sto prendendo provvedimenti ed ho cominciato una rete di drenaggio che sembra (da ieri piove) funzionare abbastanza bene.

A presto le foto della casa quasi arredata!

domenica 4 ottobre 2009

Sono Anti-Americano ???

Stasera a “che tempo fa” ospite di Fabio Fazio, c’era Condoleeza Rice. Una bella intervista in cui la Rice ha naturalmente difeso le posizioni della sua amministrazione, ma il passaggio che ho trovato fondamentale è stato uno scambio di battute tra Fazio e la Rice, apparentemente irrilevante.
Tento di riportarlo a memoria (domani lo cerco su You Tube):
Fazio: “siamo così culturalmente vicini agli Stati Uniti che presto pretenderemo di votare per il Presidente!”
Rice: “Facciamo un accordo, voi voterete per il presidente quando noi entreremo nell’Unione Europea
Ora, sarò io prevenuto, ma per me questa battuta rende evidente che il confronto in atto nel mondo, oggi, come 60 anni fa, è tra USA e Europa, Anglosassoni ed Imperi Centrali!
Tutto il resto, Irac, Iran, Palestina, Serbia … sono solo punti d’attrito tra questi due Mostri.
Io sono nato e vivo in Europa, quindi è logico che spero nella nostra vittoria. Se questo mi rende anti-americano allora sono anti-americano!

sabato 26 settembre 2009

Aggiornamento Casa

La casa è praticamente finita, oggi ho tentato di fare il grosso del trasloco, ma causa temporale è stata una mezza sconfitta!
Comunque la mia cucina è, anche lei, quasi finita ed ecco alcune foto: